Cosa significa fare le farm in Australia? Ne abbiamo parlato con Andrea, che ci ha raccontato la sua esperienza.

 

Fino a qualche anno fa non sapevo nulla del Working Holiday Visa.

La prima volta che questa strana formula catturò la mia attenzione, fu quando lessi la storia di un ragazzo che raccontava di come, grazie a questo particolare visto, aveva viaggiato in Australia per un anno intero.

Ora non ricordo il nome di questo ragazzo, ma ricordo il suo entusiasmo nel raccontare la sua esperienza.

Ricordo che per un attimo pensai di farlo anche io…

Informandomi su questo particolare tipo di visto, scoprii che la sua durata originaria è di un anno, ma che é estendibile per un altro anno se l’interessato è disposto a passare almeno 88 giorni a lavorare nelle farm

“Lavorare nelle farm? in che senso, a raccogliere frutta?”

“Esatto, qualcosa di simile”

“Non ci penso minimamente!”

Più o meno questo fu il mio dialogo interno in quel momento.

Curiosamente mi chiedevo: perché un ragazzo dovrebbe mollare tante comodità, per andare a fare il contadino in Australia?

Cosa può spingerlo a tanto?

Queste sono le domande che ho sempre fatto a tutti i ragazzi che sono passati da questo genere di esperienza.

La cosa curiosa e che ogni volta mi sorprende, è che quasi tutti mi raccontano la pesantezza fisica del lavoro, ma anche la bellezza dell’esperienza fatta.

Alcuni di loro si trovano talmente bene, che decidono di andare oltre gli 88 giorni.

Come ad esempio Andrea, che nella sua esperienza australiana, ha riservato ben più di tre mesi alla sua permanenza nelle farm.

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